Cataratta: conoscere, prevenire e curare

I 5 sensi ci connettono con il mondo che ci circonda: l’udito, l’olfatto, il tatto, il gusto, la vista…grazie a i quali, sin dalla nascita, impariamo a riconoscerne il contenuto.

Tra i cinque sensi, la vista è forse quello che in modo più immediato rispetto ad altri ci permette di distinguere forme, colori, dimensioni e struttura di tutto ciò che abbiamo intorno, e di scoprire che in fondo nel mondo c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere.

Gli occhi sono dunque uno strumento indispensabile che la natura ha messo a nostra disposizione. Ma essi possono essere soggetti a varie patologie, alcune delle quali possono essere facilmente risolte con l’aiuto di specialisti nel settore. Una delle più frequenti è la Cataratta.

La cataratta colpisce in genere persone in età adulta, dopo i 60 anni, ed è dovuta ad una progressiva opacizzazione del cristallino. Il cristallino è un organo trasparente che si trova nel bulbo oculare e ci consente la messa a fuoco di tutto ciò che osserviamo. Questo fenomeno è in genere causato da un progressivo invecchiamento dell’occhio, dunque nelle persone anziane la presenza della cataratta è quasi un fenomeno fisiologico. Questa patologia non deve spaventare, in quanto ad oggi esistono dei mezzi efficaci per risolvere il problema con una buona percentuale di successo.

La cataratta è generalmente un fenomeno che si manifesta e degenera molto lentamente, dunque in ogni caso è buona norma effettuare delle visite oculistiche periodiche. I sintomi più comuni associati alla cataratta sono visione sfocata o visione doppia, colori e forme non sono ben distinguibili, problemi nella visione delle luci.

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Sono fondamentali le visite mediche specialistiche in quanto tali sintomi non sono esclusivi della cataratta, ma potrebbero anche essere associati ad altre patologie più o meno gravi. Non è detto che la cataratta esista solo nell’anziano, in quanto essa potrebbe anche essere un problema congenito, per cui alcuni neonati presentano questo problema, o esso si manifesta poco più avanti nello sviluppo.

Ad oggi esistono delle metodiche che consentono di risolvere il problema, anche se la cura definitiva consiste in un intervento chirurgico che ha lo scopo di rimuovere il cristallino opacizzato ed inserirne uno trasparente fatto in genere di materiale plastico. In seguito all’intervento la maggior parte delle persone ripristinano una buona percentuale della visione, che si mantiene nel corso del tempo.

L’intervento è abbastanza semplice, rapido e non ha delle particolari conseguenze. Come in ogni caso, è necessario affidarsi a specialisti nel settore che abbiano le giuste competenze e che ci aiutino a risolvere questa ed altre patologie che potrebbero colpire i nostri occhi, garantendoci così una buona visione del mondo.