Oculistica

Ramo specialistico della medicina che studia la patologia dell’organo della vista e dei suoi annessi.

Le origini dell’o. sono assai antiche e corrispondono alle prime osservazioni di anatomia dell’occhio: la descrizione della cavità orbitale, del globo oculare, della pupilla e dei nervi ottici è reperibile nel Corpus Hippocraticum.

Le affezioni dell’occhio anticamente erano divise in oftalmie quando si avevano delle lesioni esterne (cheratiti, iriti ecc.), in ambliopia e amaurosi quando si aveva la diminuzione o la perdita della vista per alterazioni delle tuniche interne dell’occhio o per lesioni nervose, e in glaucomi quando si avevano delle alterazioni delle pupille, attribuendo a questi termini un significato diverso o più estensivo di quello attuale.

Una definizione più precisa delle malattie dell’occhio, dell’interessamento delle varie membrane o delle vie nervose, è stata possibile solo a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, grazie al perfezionamento delle tecniche diagnostiche.

 

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