Visita oculistica pediatrica, come si svolge?

La visita oculistica è un esame a cui tutti, adulti e bambini, dovrebbero sottoporsi periodicamente. Purtroppo difetti a carico della vista sono molto frequenti e ricorrenti, e aumenta sempre di più la percentuale di persone che in giovane età devono ricorrere all’utilizzo di lenti a contatto o occhiali. Ma come si svolge una visita oculistica pediatrica? E quali sono i parametri che uno specialista deve tenere in considerazione per definire eventuali disturbi? E opportuno sottoporre i bambini in età precoce ad una visita oculistica pediatrica allo scopo di escludere eventuali difetti non visibili che a lungo andare potrebbero provocare dei danni più gravi.

La visita oculistica pediatrica dovrebbe essere effettuata entro determinati intervalli temporali a partire dalla nascita del bambino. Nei primi mesi di vita ciò che viene principalmente controllato è la morfologia dell’occhio e la sua motilità. Potrebbe essere importante effettuare un’altra visita intorno al 3 anni d’età del bambino nel caso in cui i genitori osservino particolari comportamenti, come ad esempio il non riuscire a riconoscere gli oggetti, o eventualmente lo strabismo. Durante questa fase lo specialista potrà individuare possibili difetti come miopia, astigmatismo o altri simili.

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Quando il bambino raggiunge all’incirca i 5 anni d’età è opportuno effettuare un’ulteriore visita, ed in questo caso l’oculista sottoporrà il bambino alla lettura dell’ottotipo con immagini od anche lettere. Da questo punto, per ognuno di noi, sarebbe opportuno effettuare visite oculistiche di controllo a scadenza biennale qualora non si accusino particolari problematiche. Capiamo bene, dunque, come sottoporre un bambino ad una visita oculistica pediatrica sia fondamentale allo scopo di correggere eventuali difetti.

La visita oculistica in età pediatrica prevede anche il cosiddetto test con le gocce (cicloplegia) che consente l’esame del fondo oculare, dunque retina e nervo ottico, allo scopo di escludere la presenza di danni in quella zona.  Le sostanze utilizzate per effettuare questo esame sono in genere gocce di ciclopentanolato e tropicamide, entrambe delle sostanze bel tollerate dai bambini e che non presentano tossicità. Potrebbero esserci in rari casi delle lievi reazioni di ipersensibilità individuale.

In ogni caso la prevenzione effettuata grazie all’aiuto di specialisti nei vari settori della medicina è uno strumento fondamentale a nostra disposizione che ci consente di tutelare al meglio la nostra salute.